Negli anni del boom edilizio palermitano, anche  Bagheria espande i propri confini, prima destinati alla coltivazione dei limoni, per dare spazio alla costruzione di nuovi edifici abitativi che raggiungono anche i 9 o 10 piani d’altezza. La corsa all’edificazione, non suffragata da un piano regolatore, non prevede l’inserimento di  servizi necessari ed essenziali quali, ad esempio, parcheggi, giardini, scuole, aree attrezzate per praticare sport e, principalmente, una struttura da adibire a luogo di culto. In questo contesto, secondo la documentazione custodita negli archivi, nasce nel 1978 la chiesa “ Trasfigurazione del Signore”, voluta dal Rev. Armando Trigona Della Floresta per soddisfare l’esigenza degli abitanti di questo nuovo territorio in espansione, compreso tra il quartiere dello stadio e via Diego D'Amico. La chiesa, che inizialmente pare si chiamasse “Gesù Trasfigurato”, il 16 giugno del 1986 viene eretta giuridicamente a parrocchia  con decreto dell'Arcivescovo di Palermo Cardinale Salvatore Pappalardo. Ed è così che i locali, che precedentemente erano adibiti a discoteca, si trasfigurano in luogo di culto che assumerà definitivamente il nome “Parrocchia Trasfigurazione del Signore”. In essa vengono tramandate le tradizioni religiose provenienti dalle chiese prima frequentate dagli stessi fedeli che si sono poi trasferiti in questo nuovo territorio. La variegata provenienza dei fedeli apporta  diverse devozioni, quali, ad esempio, alla Madonna di Fatima, alla Madonna Assunta, alla Immacolata Concezione, a San Giuseppe, al Cuore di Gesù. Per contro, gli spazi della nuova realtà religiosa consistono di un unico locale a piano terra facente parte dell'edificio denominato palazzo D'Amico. Il locale permette appena di officiare la Santa Messa, la tipologia della struttura non consente una propagazione ottimale dei suoni, il pavimento si sviluppa su due livelli di quota impedendo un percorso spedito e sicuro per gli anziani e per i disabili. Malgrado ciò, la parrocchia è fortemente frequentata da gente proveniente da ogni parte. Primo Parroco sarà proprio il fautore dell'iniziativa, il Rev. “Don Armando Trigona della Floresta” che porterà la parrocchia fino al massimo splendore. Purtroppo, raggiunto da un male incurabile lascerà il suo ministero al nuovo subentrante Padre Francesco Sciortino. Siamo nell’anno 1996. Il quindici febbraio del 1998, don Francesco verrà nominato parroco durante una solenne cerimonia presieduta dal Vescovo. Nel corso della cerimonia, il Vescovo presenterà alla comunità il nuovo Parroco (Sac. Francesco Sciortino) secondo l’usuale rito. I confini della Parrocchia, sono inizialmente formati da via Papa Giovanni (o circonvallazione), dal vallone De Spuches fino all’inizio della parrocchia di S. Flavia ambo i lati,  da parte di via Roccaforte e di piazza Palagonia, da via Papa Giovanni. Successivamente, il 15 maggio 1990, con decreto dell'Arcivescovo di Palermo Cardinale Salvatore Pappalardo, viene annesso al distretto della Parrocchia della Trasfigurazione del Signore, anche il territorio della Montagnola-Serradifalco, in cui insistono le opere del Centro Assistenza Sociale e la Chiesa della Beatitudine, anch’esse create dal Rev. Armando Trigona Della Floresta.