PARROCCHIA TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE – BAGHERIA - (PA)

Natale 2011



«Il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente, ma l’ultimo Adamo divenne spirito datore di vita» (1 Cor 15, 45).

Questo afferma l’apostolo Paolo, riassumendo il mistero dell’umanità redenta da Cristo. Mistero nascosto nel disegno eterno di Dio, mistero che si è fatto, in certo modo, storia con l’incarnazione del Verbo eterno del Padre.

Adamo, il primo «uomo vivente», Cristo, l’ultimo Adamo, «spirito datore di vita»: le parole dell’Apostolo ci aiutano a guardare in profondità, a riconoscere nel Bambino nato a Betlemme l’Agnello immolato che svela il senso della storia (cfr. Ap 5, 7-9). Nel suo Natale si sono incontrati il tempo e l’eternità: Dio nell’uomo e l’uomo in Dio.







NOTE: Sotto il Bambino Gesù è stata raffigurata la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre caduti nel dominio di Satana, (Genesi). Cristo è il nuovo Adamo che restituisce all'uomo la sua incorruttibilità originale.

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Paolo ripercorre la storia della salvezza da Adamo alla Legge e da questa a Cristo. Al centro della scena non si trova tanto Adamo con le conseguenze del peccato sull'umanità, quanto Gesù Cristo e la grazia che, mediante Lui, è stata riversata in abbondanza sull'umanità. (Tratto da Benedetto XVI e il rapporto fra Adamo e Cristo in San Paolo – 3 dicembre 2008.